SEZIONE “INVESTIMENTI E LIQUIDITA” 2026 DEL FONDO NUOVO CREDITO PER LE IMPRESE
TITOLO DELLA MISURA
SEZIONE “INVESTIMENTI E LIQUIDITA 2026” DEL FONDO NUOVO CREDITO PER LE IMPRESE (FNC-INV-LIQ2026).
FINALITA'
Il Fondo Nuovo Credito - Sezione Investimenti e Liquidità 2026 (FNC-INV-LIQ2026) agevola l’accesso al credito delle MPMI marchigiane per esigenza di investimento combinate con esigenze di liquidità, mediante la concessione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto.
CHI PUO' PARTECIPARE
Possono ottenere le agevolazioni del Fondo le imprese e i lavoratori autonomi operativi nella Regione Marche in possesso dei requisiti previsti nel Regolamento per lo strumento finanziario FONDO "NUOVO CREDITO - SEZIONE INVESTIMENTI E LIQUIDITA’ 2026" (scaricabile dalla sezione Allegati).
DOTAZIONE FINANZIARIA
La dotazione finanziaria iniziale assegnata allo strumento finanziario è pari a euro 6.142.311,99, comprensiva dei costi di gestione dovuti al Soggetto Gestore del Fondo RTI Credito Futuro Marche che ammontano a € 250.030,06.
Le risorse complessive stanziate per il Fondo Nuovo Credito - Sezione Investimenti e liquidità 2026 ammontano a euro 11.407.609,66.
La differenza finanziaria tra lo stanziamento iniziale e quello totale sarà coperta a seguito della disponibilità delle risorse che avverrà con legge regionale e con trasferimento alla Regione di risorse stanziate dalla Camera di Commercio.
CARATTERISTICHE DELL'INTERVENTO, DURATA E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
Il Fondo Nuovo Credito - Sezione Investimenti e Liquidità 2026 (FNC-INV-LIQ2026) fornisce un sostegno ai destinatari finali, combinato in un'unica operazione ai sensi dell’art. 58 (5) del Reg. (UE) 1060/2021, composto come segue:
strumento finanziario nella forma di riassicurazione a titolo gratuito su garanzia di primo grado concessa dai Consorzi Fidi (Confidi);
un contributo in conto interessi;
un contributo in conto abbattimento costo della garanzia rilasciata;
contributo in conto investimenti a fondo perduto sulla spesa.
Lo strumento finanziario nella forma di riassicurazione dovrà avere le seguenti caratteristiche:
Percentuale garanzia 1° grado massima 80%;
Percentuale garanzia Fondo riassicurazione 80%;
Percentuale di accantonamento del Fondo regionale in riassicurazione: 5% dell’importo nominale della riassicurazione;
Durata massima finanziamento: 96 mesi, comprensivo di pre-ammortamento massimo 12 mesi.
Durata minima finanziamento: 36 mesi, comprensivo di preammortamento massimo 12 mesi
La sovvenzione nella forma di un contributo in c/interessi prevede una riduzione del TAN del 2,5% (riduzione di 250 pb), con un massimale di € 7.000,00.
In caso di TAN inferiore al numero di punti base di cui al punto precedente, la riduzione è limitata al TAN stesso.
Interessi a tasso fisso, nel rispetto del principio degli aiuti trasparenti (Reg. UE n. 2472/2022, art.5).
Calcolo del contributo in linea con la Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02).
Il contributo in conto abbattimento del costo della garanzia deve essere pari al 100% sia della Commissione di garanzia del Confidi di 1° grado (la Commissione di garanzia deve essere fissata obbligatoriamente allo 0,60% annuo dell’importo nominale della garanzia di 1° grado), sia degli altri oneri del Confidi di 1° grado, ad esclusione di quelli potenzialmente recuperabili dall’impresa (quote/cauzioni e similari). In ogni caso, la sovvenzione, come calcolata al punto precedente, non deve eccedere l’importo di € 4.000,00.
Il Progetto di impresa prevede un limite minimo e massimo di intervento e un valore massimo non superabile del contributo in conto capitale a fondo perduto:
- importo ammissibile minimo del singolo progetto di investimento: € 40.000,00;
- importo ammissibile massimo del singolo progetto di investimento: € 200.000,00;
Il progetto di investimento agevolabile deve essere composto da:
- almeno un 60% come quota di investimento;
- al massimo un 40% come quota di circolante non necessariamente riconducibile alla realizzazione dell’investimento.
In sede di domanda da parte dell’impresa richiedente, dovrà essere indicato l’importo dell’investimento che si intende realizzare, tenuto conto anche della quota prevista di circolante.
Verrà corrisposto altresì un contributo a fondo perduto pari al 10% dell’importo del progetto con un importo di contributo massimo pari a €10.000,00.
L’importo del finanziamento è determinato dalla differenza tra l’importo del progetto da realizzare e il contributo c/investimenti ottenibile, al netto di ulteriori eventuali agevolazioni previste da misure differenti dalla presente agevolazione, pertanto:
- importo ammissibile minimo del singolo finanziamento: 36.000,00€
- importo ammissibile massimo del singolo finanziamento: 190.000,00€
REGIME DI AIUTO DI STATO
L’agevolazione è concessa con il Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis» alle imprese; nello specifico, per lo Strumento Finanziario l’elemento di aiuto dovrà essere calcolato nel rispetto di quanto previsto dalla Decisione C (2010) 4505 del 6 luglio 2010, con la quale la Commissione Europea ha approvato il “Metodo nazionale per calcolare l’elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI” (N 182/2010), notificato dal Ministero dello Sviluppo economico in data 14 maggio 2010. In alternativa al regime “de minimis”, l’impresa può richiedere l’agevolazione ai sensi dell’art. 17 o 22 del Regolamento (UE) n. 651/2014. Qualora la concessione di nuovi Aiuti in “de minimis” comporti il superamento dei massimali di cui all’art. 3(2) del Regolamento n. 2831/2023, in applicazione del comma 4 dell’art. 14 del D.M. 31/05/2017, n. 115, l’agevolazione relativa alla Sovvenzione in c/investimenti sarà concessa per la quota residua al fine di rientrare nei massimali previsti dal suddetto Regolamento; nel caso in cui tale decurtazione non risultasse sufficiente a rientrare nei suddetti massimali, si procederà con la riduzione della Sovvenzione in c/interessi e oneri intermediario finanziario. Solo qualora neanche quest’ulteriore riduzione fosse sufficiente, si procederà alla revoca dell’intera agevolazione. L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per le medesime spese qualificabili come aiuti di Stato ai sensi degli articoli 107 e 108 del TFUE (Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea), ivi incluse quelle concesse a titolo di de minimis, purché la somma di tutti gli importi ricevuti, delle altre agevolazioni e dell’importo nominale del finanziamento sottostante di cui al FNC-INV-LIQ, non superi il 100% del costo del progetto. Ai sensi dell’art. 9 Reg. UE n. 2021/2041, per garantire il rispetto del divieto del doppio finanziamento, la medesima spesa ammissibile può ricevere il sostegno da più fondi SIE e fonti finanziarie differenti a condizione che tale sostegno non copra lo stesso costo.
COME PARTECIPARE
L’impresa presenta un’unica domanda di agevolazione al Fondo Nuovo Credito per Investimenti e Liquidità 2026 per ottenere il finanziamento bancario agevolato riassicurato da un Fondo regionale di garanzia e associato a un contributo in conto interessi, in conto costo della garanzia e in conto investimenti a fondo perduto.
La domanda va presentata tramite i Confidi operanti nelle Marche, sia iscritti all’art. 106 del TUB (Confidi Vigilati da Banca d’Italia), sia all’art. 112, comma 1 del TUB (c.d. Confidi Minori), a condizione del rispetto del principio di trasmissione del vantaggio finanziario al destinatario finale sotto forma di riduzione di costi praticati dagli Intermediari finanziari che fruiscono della riassicurazione del Fondo.
Per ottenere le agevolazioni le operazioni devono essere prima deliberate dalle Banche e dai Confidi di 1° grado.
I Confidi utilizzatori sono tenuti a chiedere l’iscrizione negli elenchi tenuti dal soggetto Gestore per conto della Regione, il quale è pubblicato nella piattaforma www.creditofturomarche.it e resterà aperto per l’iscrizione dei Confidi di 1° grado per tutto il periodo di ammissibilità e di operatività del FNC-INV-LIQ.
In sede di iscrizione all’elenco presso il Soggetto gestore, il Confidi deve presentare i propri fogli informativi, da cui evincere a livello di prodotto (e con cui dimostrare a livello di singola transazione in caso di controllo) una riduzione dell’onerosità rispetto a un’analoga operazione priva di una garanzia pubblica.
OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE
I destinatari finali del contributo sono tenuti al rispetto degli obblighi in materia di visibilità e comunicazione, previsti dall’art. 50 del Reg. (UE) 2021/1060. In particolare, i beneficiari del contributo sono tenuti a:
- fornire, sul proprio sito web, ove tale sito esista, e sui siti di social media ufficiali del destinatario finale una breve descrizione dell’operazione, in proporzione al livello del sostegno, compresi le finalità e i risultati, ed evidenziando il sostegno finanziario ricevuto dall’Unione;
- per le operazioni con un costo totale inferiore o uguale a 500.000,00 €: esporre in un luogo facilmente visibile al pubblico almeno un poster di misura non inferiore a un formato A3 o un display elettronico equivalente recante informazioni sull’operazione che evidenzino il sostegno ricevuto dai fondi; ove sia una persona fisica, il destinatario finale garantisce, nella misura del possibile, la disponibilità di informazioni adeguate, che mettano in evidenza il sostegno fornito dai fondi, in un luogo visibile al pubblico o mediante un display elettronico;
Nel portale della Regione Marche, all’indirizzo https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/Per-i-beneficiari/Linee-guida-per-i-beneficiari-21-27 sono disponibili:
- le Linee guida per la comunicazione delle operazioni per i beneficiari dei fondi FESR e FSE+ 21-27. Queste forniscono indicazioni precise sugli obblighi in materia di comunicazione e visibilità;
- il Format per la creazione online di targhe, cartelle e poster.
INFORMAZIONI E CONTATTI
Per dubbi e chiarimenti sono stati attivati:
- la casella di posta dedicata info@creditofuturomarche.it
- il numero verde 800-419-955
PROCESSO DI CONVENZIONAMENTO DEI CONFIDI
1. Ogni Confidi verifica il rispetto dei requisiti di convenzionamento all'interno delle linee guida consultabili nella sezione allegati
2. Ogni Confidi invia la richiesta di convenzionamento al Gestore compilando il documento scaricabile dalla sezione allegati
3. Credito Futuro Marche esita le richieste di Convenzionamento di ogni Confidi e previa sottoscrizione del Convenzionamento, scaricabile dalla sezione allegati, rilascia le credenziali per accedere alla Piattaforma
Per presentare la richiesta di convenzionamento, il Confidi verifica di possedere i requisiti previsti nel Regolamento/Bando, prende atto della documentazione specifica nella sezione Allegati e invia la richiesta di convenzionamento tramite PEC all’indirizzo: creditofuturomarche@legalmail.it.
ELENCO CONFIDI CONVENZIONATI
Elenco in continuo aggiornamento
FAQ
Sezione in continuo aggiornamento